Comodino schizofrenico

Guardo il comodino accanto al letto e quasi mi meraviglio della mia schizofrenia "letteraria" di questi giorni di riposo lavorativo.

In ordine sparso ho aperti:
  1. Rolling Stone sulla pagina dell'articolo dell'orrenda e insopportabile Pop Porno de Il Genio, che tentano di dissimulare la loro felicità per l'inaspettata fortuna mediatica.
  2. Le Operette Morali di Leopardi, precisamente questo dialogo.
  3. Una biografia di Vasco Rossi di Massimo Poggini quasi a metà.
  4. Un Ammaniti intonso da iniziare dopo avere letto di fila Branchie e Fango.

Una lettura... bella!

Ci sono libri che ti colpiscono come un pugno alla stomaco e che ti viene il mal di testa per le fretta di finirlo, di bruciarne la pagine, di saltare le descrizioni per andare subito al solo degli snodi della trama. Non è questo il caso. Per quello c'è solo l'imbarazzo della scelta in qualsiasi ipermercato tra degnissimi Grisham, Smith e King.

Anche questo è un libro da ipermercato, Ecco la storia di Daniel Pennac. Ed è un libro fantastico. C'è una spruzzata di tutto (una specie di Long Island Ice Tea fatto bene) miscelato proprio bene: narrativa, saggio letterario, critica cinematografica, leggeri quadretti d'ambiente dal Sud America all'immancabile Belleville.

Un libro che mi ha stregato e che supera di molto, non me ne vogliano gli appassionati, la saga Malausseniana. Per spessore, divertimento, cultura e varietà.

Spero che la prossima rilettura, fra qualche mese, non mi faccia cambiare idea o scemare l'entusiasmo che conservo nella testa alla fine dell'ultima pagina.

Crescere... divenire

A nascere son buoni tutti! Persino io sono nato! Ma poi bisogna divenire! divenire! crescere, aumentare, svilupparsi, ingrossare (senza gonfiare), accettare i mutamenti (ma non le mutazioni), maturare (senza avvizzire), evolvere (e valutare), progredire (senza rimbambire), durare (senza vegetare), invecchiare (senza troppo ringiovanire), , e morire senza protestare, per finire... un programma enorme, una vigilanza convinta... perché a ogni età l'età si ribella contro l'età, sai!
(Daniel Pennac - Signor Malaussène - Capitolo XIV: Signor Malausséne - 65)
In quest'ultimo anno sono cresciuto, apparentemente molto: ho acquistato fiducia in me e nei confronti degli altri, ho provato esperienze e sensazioni nuove e appaganti, ho pensato e agito molto (anche quando potevo sembrare esageratamente di corsa).

Grazie a me, a tutti e a "lei" per avermi aiutato e coinvolto e spronato.

La crisi colpisce come una scure

Si parla tanto di crisi, di pessimismo (controproducente) e di ottimismo (fastidioso), ma la realtà di questi giorni di spese per i regali natalizi è sotto gli occhi di tutti.

Anche senza considerare casi eclatanti, come l'incasso maggiore nella storia della Rinascente, è difficile non notare come non ci sia molta differenza con gli anni passati. Magari qualche coda in meno alle casse, magari meno ressa davanti allo scaffale dei computer o delle calze. Possiamo parlare di una sensazione di qualche soldo di meno in giro, non certo di un tracollo dell'economia dello shopping.

Quella che secondo me è la verità è una sola: la crisi colpisce forte, ma selezionando (i poveri cristi come sempre, ovviamente) gli sventurati e secondo una modalità tra le peggiori in assoluto.

Non siamo di fronte a un aumento dei prezzi che ci porta a comportarci secondo la litania studioapertiana quest'anno regali utili e un po' meno costosi, ma a migliaia di persone che rimangono senza lavoro e quindi senza reddito.

E per loro niente regali. Niente. Non pochi. Niente. Questa è la crisi.

Milano in una mattina d'inverno

Certe mattine ti svegli e fuori c'è la Milano che ti aspetti. Una leggera foschia mattutina tra i palazzi silenziosi, i lampioni sospesi dei tram che si muovono leggermente accarezzati dal vento, i lontani rumori di auto di chi si sveglia presto per iniziare la giornata.

E un sentimento indefinito di terra delle opportunità e del naufragio ti prende gli occhi e il cervello.

Perché fare musica?

Ogni tanto, quando riprendo in mano l'ormai impolverata 6-corde, mi riprende la voglia di mettermi lì e mettere insieme qualche suono e qualche parola.

Poi guardo il mio computer, che straborda di dischi e canzoni poco o mai ascoltate, e mi chiedo che senso abbia, ormai, mettersi lì a scrivere della pessima musica. Ne abbiamo già molta: un bel po' buona e un bel po' di più che vira al pessimo o che si discosta dai miei gusti personali.

Perché dovrei aggiungere la mia voce stonata e le mie dita tremolanti a questo gran chiasso planetario? Esatto, dovrei aver qualcosa da dire. Ma sono pensieri di un attimo. Non so quanto valga la pena fissarli su un pentagramma.

Ci vuole ottimismo!

Siano chiare 2 cose.
Primo
: Sky è forse l'unico angolo di cielo rimasto cha vale la pena di visitare per trovare della TV che vale la pena di guardare. Ma è un lusso, e come tale non è per tutti.
Secondo: sarà anche vero che permettere al denaro di girare fa bene all'economia, ma non dev'essere questo un incentivo al consumismo esasperato.

Quindi come la mettiamo con questo aumento dell'IVA sulle trasmissioni della pay-tv dal 10% al 20%? Un raddoppio netto e ingiustificato alla luce del secondo punto precedente.

Eppure questo è uno dei provvedimenti presi dal liberale Esecutivo che abbiamo eletto e che chiede ottimismo per i consumi presenti e futuri. Eppure questo provvedimento colpisce il principale competitor (chiamiamolo avversario commerciale che si capisce meglio) dell'azienda della famiglia del Presidente del Consiglio.

Un caso? Siamo alla farsa? Non c'è limite al peggio? Ognuno la pensi come vuole. Io ancora mi stupisco di fronte a questa arroganza nel disprezzare ogni minima regola di buon senso. Mi sembra un atteggiamento sprezzante di un dittatore al potere che con le leggi va avanti a colpi di decreti schizofrenici e senza senso.

L'efficienza di Milano

Milano alle volte ti sorprende con la sua voglia di non perdere tempo. Stamattina, ore 7.00, mi sveglio e vedo qualche fiocco cadere dal cielo.
È chiaro che non "attaccherà" mai sulla strada, ma, 7.10, passa un mezzo spargisale per scongiurare eventuali remoti problemi.

Magari le mie saranno le ultime parole famose, e inizieremo subito a seguire TG e articoli che mettono in piazza le inefficienze dei servizi per i pendolari. Però apprezzo la buona volontà di mettersi al riparo dai possibili intoppi della circolazione.

Del resto, l'Amministrazione Comunale per prima sa che bastano due goccioline di pioggia per ingolfare la città. Figuriamoci due fiocchi di neve...

Legge non rispettata? Modifichiamola!

Finalmente un articolo fatto bene. Nel senso che non vengono citati gli schieramenti politici implicati, ma solo la furberia che contraddistingue la classe politica italiana tutta e lombarda in particolare. Quella che crede che se fosse al Governo (perché ora non lo è, sia chiaro) tutto andrebbe per il meglio.

Orio al Serio: rifornimento irregolare? Si cambia la legge

Francesco Guccini: lo spettacolo di un cantautore

Francesco Guccini da Pavana. Un uomo e un amico riaffiorato a giorni alterni nei giorni della mia vita: una frase, un motivetto, una parola, un atteggiamento che ritornano sporadici in un istante istantaneo.

Ieri sera al Datchforum ho assistito al suo concerto, alla celebrazione della sua storia, della sua tradizione, tra pugni alzati anacronistici e battute grevi di una lucidità fastidiosa.

Musica come si deve. Musica come ancora si può. Uomini su travi di legno a vista, giusto qualche tappeto qua e là per non scivolare, luci da complessino di quart'ordine a incorniciare un cantautore. Un paroliere circondato da musicisti che sanno fare il loro lavoro, un uomo che ha detto tanto in tanti anni di "lavoro" (la mia mamma mi chiede sempre dove vado la sera; e io "a lavorare, a cantare"; e lei "ma tu non sai cantare") e che ha cantato due pezzi inediti efficaci ma dal sapore stantìo.

Tra battute sulla Bologna e la Milano che furono (ma lo dico per voi, io ormai li ho già vissuti e mi va bene così) e pubblico gioiosamente seduto senza spinte e senza drammi e con gioia a occupare tutta la superficie disponibile (no, niente "pogate" questa sera) del palazzetto, lo spettacolo si snoda tra canzoni e parole in libertà sull'attuale con un occhio al passato rimpianto (e a uno spettatore che gli urla Canta! risponde "Sciagurato. Non sai la differenza tra un cantautore e un juke box?).

Il basso rialzato e vicino alla batteria, la vecchia sezione ritmica; un chitarrista versatile tra classica, acustica e elettr... Fender; strumenti a fiato che spuntavano dalle mani di tastieristi e percussionisti; un Vince Tempera alla pianolina elettrica quando avrebbe potutto pretendere un pianoforte a super-coda.

E musica. Tanta musica: note strumentali e parole per sognare. Musica per più di 20.000 orecchie. Grazie Francesco.

WinX on Ice

Ieri sera, biglietto gratuito alla mano, sono andato a vedere lo spettacolo su ghiaccio Winx on Ice al Datchforum a Milano.

Mi rendo conto che dare un giudizio verso uno spettacolo fatto di ballo e canto (anche se su ghiaccio) da parte di uno che odia i musical sia inutile e, anzi, fastidioso. Quindi che si prenda pure con le pinze il mio giudizio.

Giudizio in larga parte negativo. Partenza ritardata di parecchi minuti, perché lo spettacolo precedente è finito tardi, con conseguente permanenza fuori dai cancelli al freddo.
Spettacolo non così coinvolgente come si voleva far credere, addirittura con servizi nei vari TG su presunti "sold out" (il forum era pieno per meno della metà): qualità audio pessima, almeno per quel che riguarda le parti "parlate"; freddo costante nella struttura, forse per preservare il ghiaccio; pausa centrale esageratamente lunga.

Salvo giusto gli assoli sul ghiaccio di Carolina Kostner, se non altro perché volto noto e quindi riconoscibile, ma principalmente perché è raro vedere una delle migliori 10 pattinatrici del mondo all'opera.

Quello che ha reso però davvero divertente la serata è stata la compagnia, l'unico vero punto di forza di ogni uscita (oltre all'open bar naturalmente).

No, noi non possiamo

Yes, We Can!
(Barack Hussein Obama II - Campagna presidenziale 2008)

No, noi non possiamo eleggere un Presidente del Consiglio di colore.
No, noi non possiamo eleggere, o anche solo far concorrere all'elezione, un uomo classe 1961 alla massima carica dello Stato.
No, noi non possiamo eleggere un Primo Ministro che si chiama Hussein.
No, noi non possiamo pensare che il finanziamento della campagna elettorale può essere aiutata dalla gente (e ci scandalizziamo per quelli che hanno pagato 1€ per le presidenziale del PD).
No, noi non possiamo eleggere a nostro comandante in capo un uomo in cui la gente crede davvero.
No, noi non possiamo eleggere un candidato che auspica un cambiamento nella politica, nell'economia, nei raporti sociali.

No, noi non possiamo perché siamo una nazione piccola, popolato da gente piccola, con ambizioni e visione del mondo piccola.

E no, non conta che l'opposizione scimmiotti lo slogan "Yes, We Can".
E no, non conta che il Governo in carica governi a colpi di decreti, evitando le discussioni parlamentari.
E no, non conta che il Cavaliere Berlusconi - Cavaliere cazzo, sembra un gioco di ruolo invece della vita reale! - si vanti delle amicizie con Bush, Putin e Gheddafi (che mia mamma mi direbbe di stare attenti agli amici che mi faccio se vedesse quelle facce lì).

No, non conta. No, noi non possiamo.

Pubblicità virale


Esco per un attimo dal filone citazioni per segnalare questa trovata di marketing virale davvero geniale: un modo semplice e pulito per far parlare di sé.

Scrivendo un post che parla dell'iniziativa si partecipa all'estrazione di un premio, un Samsung SGH-i900 Omnia. Promotori sono EvayStyle e AffariOnWeb.

Sinceramente ne ho parlato perché l'idea è ottima (e replicabile) per allargare a macchia d'olio la propria presence sul Web con un costo non troppo alto. Però perché non provarci?


I nostri padri ci uccideranno

Allora dimmi, sinceramente, ti sarebbe piaciuto nascere in un mondo dove l'ambizione dei padri è quella di sopravvivere ai figli?
(Daniel Pennac - Signor Malaussène - Capitolo XIII: Tutto il cimitero ne parla - 61)
Gli allarmi sulle presunte richieste eccessive dell'umanità sul le risorse del pianeta Terra si rincorrono e si sovrappongono. Viene da pensare che sia tutto vero - o almeno in buona parte - e così ci si ferma a riflettere sempre più spesso.

Smentiamo quindi Mlaussène che, nella citazione, si rivolge al suo futuro figlio: i nostri "padri" non vogliono sopravviverci. Ci odiano ugualmente e a tal punto da non pensare neanche lontanamente di impegnarsi per aggiustare le tendenze di lungo periodo che ci portano verso la catastrofe annunciata.

La scuola non insegna a rispettare la Natura (quante ore di lezione di biologia si fanno rispetto a... che ne so... la lingua latina?). La politica non si preoccupa di raddrizzare l'industria, pur con qualche sacrificio, verso un modello di sviluppo più consapevole (no, chiediamo all'Europa delle deroghe sui patti firmati). L'economia continua a sostenere e a puntare sul consumismo: non appena un comparto vede calare dell'1% la produzione si ricorre a incentivi per convincere i cittadini ad acquistare sempre nuovi manufatti.

Vi sembra possibile che io debba convincere i miei genitori a fare la raccolta differenziata come si deve?

Una macchia... macchiante

La logica implacabile che le persone perbene attribuiscono ai criminali...
Come ti inscatolano la prima infanzia, il carattere, i movimenti, la premeditazione, i mezzi messi in opera, l'omicidio propriamente detto e l'assistenza post-crimine... Tutto è collegato! ... Tutto "fa senso"... parole e silenzi...
(Daniel Pennac - Signor Malaussène - Capitolo XII: In prigione (al presente) - 53)
Questa cosa che tutto è collegato e discende a cascata dall'infanzia all'adolescenza, dalla giovinezza all'era adultà mi ha sempre incuriosito.
In pratica non ci si può liberare mai di se stessi, ma bisogna continuare a caricare la propria gerla passo dopo passo: questo è un bene, perché una buona educazione instrada su un percorso positivo. Ma è anche un male, perché è la giustificazione perfetta per condannare una persona che ha la sfortuna di avere una piccola macchia nel suo curriculum. Condannare a priori intendo.
Qualcuno ha parlato di pregiudizi?

Lasciamo fuori... il suono

Naturalmente si può non guardare lo schermo, ma è impossibile sfuggire al suono, anche vivendo con un materasso intorno alle orecchie. Tutto quello che esplode su celluloide da quando il cinema fa rumore, esplode nella mia cella.
(Daniel Pennac - Signor Malaussène - Capitolo XII: In prigione (al presente) - 47)
Vivere in una città è come vivere in una grossa, enorme casa comune. Non è difficile da capire, eppure pare che qualcuno faccia fatica a farselo entrare in testa.

E così stanotte sveglia di soprassalto alle 4.30 per colpa di uno sventurato ascoltatore di autoradio al massimo volume. Dopo 30 secondi una muraglia di tapparelle si alza per protestare un po' di civiltà: una protesta silenziosa in verità, perché nessuno si è lanciato in improperi o bottiglie d'acqua. Evidentemente per una volta la rabbia ha ceduto il passo allo stupore.

PS: Peccato per questa riproposizione del metodo Kubrick-Burgess quando ci si poteva spremere di più le meningi. A meno che si trattasse di un tributo ad Alexander De Large...

Errori giudiziari e smentite

Un errore giudiziario è sempre un capolavoro di coerenza.
(Daniel Pennac - Signor Malaussène - Capitolo XII: In prigione (al presente) - Epigrafe al capitolo)
Al di là di ogni considerazione di merito o di valore, mi chiedo il motivo di queste continue smentite da parte del premier. All'inizio pensavo fosse una strategia, ma se almeno una volta alla settimana ci troviamo di fronte a una dichiarazione e a una smentita nel giro di poche ore (generalmente dopo che si è/sono accorti di aver esagerato con le parole) qualcosa non va.

O per lo meno la strategia, se di strategia di governo si tratta, diventa rididcola. Anche perché le interviste con le parole che vengono smentite le vediamo e sentiamo tutti. Davvero, faccio fatica a capire.

E questa epigrafe di Malaussène cade a fagi(u)olo: potrebbe essere il riassunto del lavoro degli ultimi 20 anni di magistratura nei confronti di Berlusconi. Un grosso errore giudiziario dettato da un quadro generale che porta verso la direzione della colpevolezza. Oppure hanno ragione le toghe e c'è qualche problema con leggi ad personam create da alcuni Governi...

Le parole "antiche"

Ronza, il commissario Legendre. Parla la lingua di quelle contrade glaciali dove le persone decedono invece di morire, dove le mogli sono delle consorti e i mariti dei coniugi, dove il dolore prova ma non sconvolge, il commissario di divisione Legendre parla la lingua tirata di quei registri dove si appendono i nomi in fondo ai cognomi, i quali diventano numeri di matricola quando le cose si mettono male.
(Daniel Pennac - Signor Malaussène - Capitolo XI: Il ritorno del capro - 46)
Il pensiero non è nuovo, anzi, è quasi banale. Però ero abituato all'insofferenza al burocratese solo in Italia: evidentemente anche in Francia è avvertibile lo stridore della vita quotidiana contro i meccanismi della giustizia e della burocrazia statale.

E io non me lo spiego...

Concerto divertente

E chi l'avrebbe detto che un quasi 60enne potesse avere tutta quella energia? Lo immaginavo e ne ho sentito parlare per anni, ma non avevo mai sperimentato di persona.

Quindi il concerto di Vasco sabato sera al Delle Alpi di Torino in qualche modo mi ha sorpreso: ho cantato, ballato, urlato. Insomma, mi sono proprio divertito.

Consigliare?

A volte mi sento quasi in dovere di consigliare qualcuno che si trova in difficoltà (reale o relativa). Ma, potente come il sibilo di una freccia, mi viene alla mente questo aforisma di (si dice) La Rochefoucauld che mi fa chiudere la bocca:
Si è sempre abbastanza forti per sopportare i mali altrui.

Telecom Italia e la TV

Il (quasi) nuovo grande capo di Telecom, Bernabè, sta facendo delle scelte. Giuste, sbagliate, che ci danno fastidio, non condivisibili o meno, ma è questo che deve fare un dirigente d'azienda: prendere decisioni e, si spera, assumersene onori e/o oneri che ne seguiranno.

Il canale MTV è stato sfruttato per creare un operatore mobile virtuale, MTV Mobile, con target ben specifico e, a suo modo, interessante (che io la consideri spazzatura non fa testo; io non faccio parte do quel tipo di pubblico).

L'altro canale di proprietà Telecom, LA7, sta invece vivendo un periodo di involuzione, di ritorno nel bozzolo senza neppure esserne davvero uscita. E' evidente che non rientra nei piani dell'azienda e, ripeto, non c'è niente di male, ma come non essere d'accordo con l'ultimo paragrafo di questo articolo:
La cosa più saggia a questo punto sarebbe di trovare un investitore che ci creda e che voglia fare il mestiere della Tv. In Italia molti sono disposti a giocarsi una fiche su Alitalia per far piacere al presidente del Consiglio, ma nessuno è così pazzo da volergli dispiacere, facendogli concorrenza proprio nelle Tv.

Dimostrare

Certi giorni mi sento in dovere di dimostrare qualcosa. Altre volte invece sto bene così e credo di essere in credito col mondo intero. Sarà l'età?

Sono sommerso...

... sommerso da stimoli che mi invitano a ascoltare musica, a visitare mostre, a guardare film, a leggere libri e riviste e volantini, a partecipare a raduni e eventi e manifestazioni.

Ma capita che, ogni tanto, mi soffermi su qualcosa di ancora più gustoso, qualcosa di sublimamente poetico che mi fa amare il genere umano per come si impegna nella ricerca di rendere più godibile la vita.

L'uomo ama complicarsela, la vita, tenta di distruggerla e renderla invivibile per poi spaccarsi il cervello per renderla migliore.

Posti liberi in parcheggio

Tutte le mattine passo, in bicicletta, in Via Bonardi, accanto al Politecnico di Milano. C'è un parcheggio a pagamento. E fin qui niente di strano.

Il problema è che questo parcheggio, fino al primo pomeriggio, è sempre pieno. C'è un bellissimo display che segnala: "posti liberi 0 (zero)". E anche qui niente di eccezionale.

Quando iniziano a sciamare gli universitari, i posti si liberano, pian piano: "posti liberi 1", "posti liberi 2", "posti liberi 5", etc... Quello che mi chiedo, però, è questo: come si fa a trovare quel posto libero in un parcheggio sotterraneo? Si gira all'impazzata fino a trovare il posto tra le centinaia di auto immobili e silenziose o c'è un sistema che ti guida? Qualcuno mi sa illuminare?


Venerdì sera, BluesHouse, concerto dei Rejoice, tribute band degli irlandesi U2. Un giudizio sintetico sulla performance (che è lunedì e c'è da lavorare):
  • Al microfono Davide Mallone: maledetto da mille problemi tecnici (ma perché i cantanti non si portano il proprio strumento - microfono - da casa come tutti gli altri musicisti?) e maledetto dal pubblico per le scarse qualità "sonore" e per la presenza scenica irritante.
  • Ivan Montafia alla chitarra: ottima strumentazione, ma si limita a fare il lavoretto cercando l'imitazione senza esagerare.
  • Rudy Oliva al basso: basso apparentemente fretless, ma con poca enfasi agonistica.
  • Richy Codiglioni alla batteria: picchia, accidenti se picchia. Per me il migliore della serata.

Sveglia volante

Io la voglio la sveglia volante: quando suona si alza in volo, così per spegnerla devi alzarti e afferrarla. [*]

Ma anche la sveglia-bersaglio non è male... [*]

Sono banale: odio la guerra

Lo so, non è un pensiero particolarmente originale. Però mi turbano anche le manifestazioni militari, le parate e l'ostentazione di armi e divise inutili (bersaglieri? paracadutisti? alpini? che ci servono nel 2008?).

E vado anche oltre: non si potrebbero distruggere tutti i monumenti creati e eretti all'uomo sulla spinta di sanguinosi trionfi militari che fanno solo ridere a distanza di secoli e millenni?

Io adoro i libri, meno le opere architettoniche, quindi vi lascio bruciare il De Bello Gallico in cambio delle macerie di un qualsiasi Arco di Trionfo.

Collettivo Wu Ming

Lo so che tutti, prima o poi o durante, ne avete sentito parlare. Del Collettivo Wu Ming intendo. Poi capita che una volta ci si metta d'impegno digitando il nome nella casella del motore di ricerca.

E si viene catapultati molto velocemente sul loro sito ufficiale - non proprio un esempio di chiarezza ed ergonomia a dire il vero - che contiene una golosa sezione download dalla quale potete scaricare e leggere, gratuitamente, tutti i volumi pubblicati (magari in ordine cronologico per chi pensa il primo è il più bello).

Le donazioni sono ben accette (io ho deciso che me ne leggo uno e poi decido che fare).

Semafori & Pedoni


Ma quei pulsanti per l'attraversamento dei pedoni (l'immagine è liberamente tratta dall web) che ci sono sui semafori qualcuno sa se e come funzionano?

Io non ho mai neppure provato a premerli, ma vedo gente che ci si accanisce convinta che così salverà se stessa dalla fine del mondo imminente...

Troppe diramazioni

Io ci lavoro con Internet. Mi ci guadagno il pane. E però mi ci perdo anche.

Se entro in un sito con 10 sezioni diverse ci rimango imbambolato davanti, stupito e indeciso sul da farsi. Quindi mi fiondo sul forum e, a costo di risultare un novellino insopportabile e che non cerca un'informazione che è lì a portata di 2 click, pongo con deferenza la mia domanda.

E ci provo a convincere i Clienti (sempre in maiuscolo, per favore!) che troppa carne al fuoco non porta lontano. Ma non c'è (quasi) mai niente da fare.

Servizi senza paracadute

Mi piacerebbe sapere perché esistono servizi (a pagamento, eh!) che non è possibile controllare o contestare.

La posta, per esempio: se spedisci una cartolina o un pacco o una lettera, pagando preventivamente la spedizione, e questa viene persa, a chi bisogna rivolgersi? Chi ne risponde? In che modo è possibile dimostrare di aver spedito o di dover ricevere qualcosa?

Mi sembra legittimo, no? Eppure nessuno è responsabile di nulla. Mai più saluti dalle vacanze. Mai più. Chiaro?

Metallica: primi in classifica

Ci sono notizie buone e notizie cattive.

Questa con i Metallica di Death Magnetic che scacciano dal primo gradino del podio un album composto da 6(!) pezzi, con una predominanza di stracotte cover degli anni '60, cantate da un clone di Amy "guardatemi, sono drogata!" Winehouse non mi sembra malaccio.

Software... libero

Alle volte ci si chiede perché è meglio usare software libero: perché è spesso migliore - qualcuno che ha usato Firefox è tornato a Internet Explorer se non perché costretto? - o perché almeno non si rischiano figure di questo tipo?

Ascoltare bene

Ieri sera, complice un viaggio in auto rilassante, mi sono ascoltato una delle n-mila compilation con i successi di Lucio Battisti.

Sarà che di Lucio si sentono sempre quelle 4-canzoni-4 cantate con la chitarra o in spettacoli televisivi scadenti rivisitate da qualche mostro sacro delle tubo catodico italico, ma sono rimasto stupito.

Gli arrangiamenti sono notevoli, sempre, mai banali o scontati. E la voce è usata in tutte le sue possibilità: non credo che Battisti sia stato un virtuoso della voce, ma almeno non ha usato un tono monocorde (Ligabue? Baustelle? Giuliano Palma?) per tutti i suoi pezzi.

S'invecchia

Ci si accorge d'invecchiare quando ci si ritrova a dire a un amico: Vieni a cena da me una sera di queste? piuttosto che Usciamo a bere qualcosa stasera?

Parole di plastica

Chissà perché non c'è un giorno in cui si apre la caccia, ma un giorno in cui si apre la stagione venatoria.

EDIT:
Qualcuno l'ha usato davvero anche quest'anno...

CAI, Alitalia & nuovi posti di lavoro


Ditemi che non l'ho sentito ieri sera... ditemelo...

Ho sentito qualcuno su un podio che, sostenuto da una folla urlante, sosteneva che la riorganizzazione della compagnia di bandiera italiana non porterà nessun esubero. Anzi, ci saranno migliaia di nuovi posti di lavoro.

Come? Semplice! I lavoratori di Alitalia non saranno automaticamente arruolati dalla CAI. I lavoratori verranno licenziati da Alitalia e assunti da questa nuova società. Quindi, usando cifre ipotetiche: 10.000 lavoratori di Alitalia verranno licenziati e 5.000 lavoratori verranno assunti dalla CAI. Il risultato? Che ci saranno ben 5.000 nuovi posti di lavoro!

Sono dei geni (del male) assoluti...

Motociclista = Centauro


Perché un motociclista vittima di un incidente, purtroppo spesso mortale, diventa in maniera istantanea un centauro?

E continua il terrorismo...


... nei confronti dei consumatori: i libri di testo costeranno il 40% in più del 2007!

Chi ci crede? Solo perché è un'indagine del Movimento di Difesa Cittadino, che pubblica tanto di dossier pseudo-scientifico (scaricabile)?

La smettete di far paura alla gente che poi ci crede? Datemi il programma di una scuola che presenti un aumento di questa portata e mi ricrederò. Per ora non ho visto cifre di alcun tipo se non percentuali sparate un po' a caso.

Mi vergogno...


Mi vergogno di vivere in un paese (volutamente minuscolo) nel quale succedono queste cose., ma non perché si arriva a questi livelli. No. Questo succede in ogni parte del mondo, anche la più ricca.

Mi vergogno perché un giornalista può scrivere articoli pietosi (nel senso che sono scritti solo per suscitare pietà) come questo.

Mi vergogno perché si permette ai mezzi di informazione di falsarci la realtà continuando a martellare con la favola che i prezzi dei generi di prima necessità sono aumentati del 25%, quando per mangiare pasta, pane e qualcosa d'altro due volte al giorno bastano 3€.

Mi vergogno perché viene permesso di ritirare un aiuto gratuito a chi si presenta con gli occhiali da sole sulla testa o chi dice di avere una casa sua e di non riuscire a pagare il pane o chi dice che deve ricaricare il cellulare quando esistono decine di alternative meno costose. E pensare che c'è gente che ha davvero bisogno d'aiuto, anche se ha la pelle un po' più scura e che invece vogliamo mandar via a calci.

Mi vergogno perché sembra che tutto stia andando a rotoli e poi ci lamentiamo che si vendono meno auto, meno telefonini, meno generi di nulla necessità. Grazie a Dio che inizia a succedere!

E in fondo in fondo mi vergogno anche di me stesso, perché non riesco a far niente per migliorare queste situazioni.

Parole di tutti i giorni: Emolliente

Ci sono parole che qualche mezzo di comunicazione ci ha inculcato nel cervello e che usiamo ormai tutti i giorni con una disinvoltura imbarazzante. Ogni tanto mi trovo a cercarne il significato ed eventuali sinonimi di più semplice comprensione.

Emolliente: di sostanza che rende morbidi i tessuti*. Il sinonimo, e più comune, ammorbidente purtroppo era già usato dalla categoria merceologica dei detersivi, quindi si è dovuto scegliere altro (o si usa anche il pessimo lenitivo).

Windows Vista? Davvero?

MicroSoft ne ha combinata una bella (e non sono ironico per una volta). Conscia del fatto che Windows Vista non è ben visto dalla maggior parte degli utenti, ha preso un campione di persone, ha chiesto loro cosa pensavano di Vista e poi gli ha illustrato una preview delle nuove caratteristiche del nuovo sistema operativo MicroSoft in lavorazione, Windows Mojave. I voti per questo nuovo prodotto sono stati altissimi. Peccato che, in realtà, gli avessero mostrato Windows Vista...
Spesso la gente parla solo per sentito dire, e ancora una volta se ne è avuto la prova.

Cattive impressioni

Ho cambiato Banca: poter operare on line è troppo comodo per farne a meno ormai. Ieri ho bisogno di un'informazione, quindi prendo in mano il biglietto da visita della persona che ha seguito tutte le operazioni di apertura del conto e mi metto di lena a scriverle un'email (non volendo disturbarla al telefono per una piccolezza). L'amara sorpresa: l'e-mail torna indietro perché l'indirizzo è inesistente. Non sarà fondamentale... sarà una piccolezza... ci sarà stato un piccolo problema tecnico... ma di sicuro non partiamo con il piede giustissimo.

L'abbigliamento prima di una vacanza

Mancano un paio di giorni all'inizio di agosto. Il fatto che molti (moltissimi) andranno in vacanzaabbigliamento di chi ci sta accanto (me compreso): siccome le valigie sono già in avanzato stato di preparazione e gli armadi languono di stracci decenti, spuntano dei fondi di armadio che avremmo giurato di non indossare mai più. Mai più.... e invece eccoli qui!

La dieta federalista

I consigli, continui e quasi fastidiosi, verso la dieta mediterranea lasciano oggi il posto alla... polenta! Risotti, insaccati, polenta e formaggi diventano i migliori compagni a tavola degli italiani.

Ottimizzazione

Possibile che non esista un'interfaccia di Blogger ottimizzata per i dispositivi mobili? Scriverci, anche dall'iPod Touch, è praticamente impossibile: lent(issim)a la digitazione e poco raggiungibili i comandi.

Pulsanti e convenzioni


Per chi usa (per scelta o per costrizione) Microsoft Outlook questo pulsante è fondamentale: viene premuto convulsamente quando si è in attesa di un'e-mail fondamentale oppure guardato con orrore quando si aspettano brutte notizie.

Resta da chiedersi come mai INVIA e RICEVI siano sullo stesso pulsante? Non potrei voler solo INVIARE? O solo RICEVERE?

La faccia come il...

Berlusconi si bulla di essere stato assolto per presunti abusi edilizi della sua villa/tenuta in Sardegna:

Vi ricordate i miei presunti reati ambientali in Sardegna? Mi è appena arrivata una telefonata dell'avvocato che mi ha detto che sono stato assolto perché il fatto non sussiste... e continua Conoscete l'attuale situazione dell'accusa in Italia... molto spesso i teoremi accusatori sono quelli che alla fine non vengono confermati
Qualcuno riesce a spiegare a quest'uomo che il giudice ha stabilito di non poter procedere con il processo perché sono state presentate le ricevute dei pagamenti dei condoni edilizi? E che quel condono è stato fatto sotto il suo stesso Governo?

Siamo esattamente nella medesima situazione del lodo Alfano. Il giochino è questo: il signor B. commette un reato (più o meno grave), poi viene eletto Presidente del Consiglio e fa approvare dal Governo delle leggine che cancellano tutti i reati commessi simili al suo. Al che il processo salta.

Quindi è vero: B. non è imputabile per la legge di oggi, ma lo era per quella di ieri.

Waterboarding

Intendiamoci, anch'io sono convinto che non sia proprio una passeggiata e che non resisterei che pochi secondi a questo tipo di interrogatorio balzato agli onori delle cronache, il waterboarding, ma prendere come metro di paragone Christopher Hitchens, un placido 60enne sovrappeso, non mi pare il caso. Complimenti a lui solo perché ha riportato allo scoperto questo tipo di pratica sottoponendosi a un test.

Se provate a fargli correre una maratona si fermerà al secondo chilometro boccheggiante. Se gli date un pallone tra i piedi al secondo scontro con un difensore si spaccherà una gamba.

Insomma ci siamo capiti: senza voler difendere l'amministrazione USA mi pare chiaro che non può essere la faccia stralunata e boccheggiante del molliccio Hitchens a dettare la condotta di un interrogatorio duro.

Tanti anni...

Non è un post malinconico, di quelli che si scrivono quando si avvicinano le "scadenze" importanti. Però è vero che quando ci si avvicina ai 30 anni si scoprono nei cassetti, negli armadi e nelle borse da viaggio moltissimi oggetti inutili e accumulati e stratificati, cresciuti come stalagmiti negli anfratti della casa.

Perché è così difficile buttarli?

Mattina insonne

Stamattina non riuscivo a dormire. Ho tirato nel dormiveglia dalle 5.30 alle 6.00. Poi mi sono alzato e mi sono messo a leggere il libro che ho sul comodino - che trovo sia una denominazione perfetta e geniale per l'oggetto: La Fata Carabina di Daniel Pennac.

Cito 3 frasette, buttate lì alla rinfusa, che mi hanno colpito:
- Scrivere la storia significa incasinare la geografia.
- La memoria [...] è l'immaginazione al contrario.
- Prese tempo per rispondere, come un uomo vecchissimo che di tempo non ne ha più molto.



Nucleare? Tutto rientrato

Dai che lo sapevamo tutti che quella sul nucleare era una boutade e nient'altro. Funziona così, no? Se si parte ora centrali pronte, eventualmente, nel 2018/2020. E se proprio volessimo accelerare i tempi, ci sono sempre i nostri vicini albanesi che non si farebbero troppi problemi ad accogliere i nostri traballanti progetti. Spero che sia chiaro che allontanare una centrale di qualche decina di chilometri non risolve il problema della sicurezza...

O di Berisha, ora, ci si può fidare?

Le "vite degli altri"

L'automobile è un microcosmo, una seconda casa nella quale si passano molte ore. Camminando sul marciapiede mi piace sbirciare all'interno degli abitacoli (chissà da dove arriva la parola "abitacolo") per vedere come sono arredati: ci sono i confusionari e i maniacali, chi in auto ci lavora e chi ci porta a spasso la famiglia, chi ha bambini piccoli e chi animali, chi la tiene in perfetto stato e chi la considera come un oggetto qualsiasi. Le variazioni sul tema sono praticamente infinite.

Nerd che più nerd non si può...

...però è divertente.

La pazzia dei "copy"

Già tempo fa mi pare che girasse questo spot. E che già allora mi aveva turbato. Parlo dello spot della Volkswagen Touareg, SUV di lusso impegnato nel traino di un Boeing 747.

Lo spot televisivo (non ho trovato l'integrale su YouTube) si conclude con il claim: Meglio non sfidare chi guida una Touareg

Niente da dire, un tocco di classe per presentare un veicolo assurdo da usare all'interno dei bastioni cittadini (e quello è il suo ambiente naturale, qualcuno può dubitarne?), in periodo di carburanti alle stelle (sì, anche per chi può spendere centinaia di euro in gasolio o benzina) in pieno renaissance ecologista (per quanto di facciata sia) e in perfetto stile di riconciliazione tra le genti (e tra cittadini sotto la minaccia dello straniero).

Un inno al sentimento di superiorità da cercarsi (ancora nel 2008?) in un cavallo d'acciaio di qualche tonnellata da mettersi sotto il sedere. Pessima scelta di stile e di gusto per la casa automobilistica che, d'altra parte, è nata dal volere di Adolfo.

Notizie... pessime?

Apro il sito di Repubblica mezzo assonnato e distrutto dalla giornata di lavoro. Rimango basito da quello che l'Italia ha partorito oggi:

  • Nuove centrali nucleari: posso anche essere d'accordo sulla necessità di rivolgersi all'atomo per salvarci dalla dipendenza dal petrolio, ma... a chi l'avete chiesto? Gli italiani, quando glielo è stato chiesto, ha detto NO. Qualcuno ha le prove che è cambiato l'orientamento? Oppure non è più la volontà del popolo quello che conta? 
  • L'UE critica il "pacchetto sicurezza": l'atteggiamento dell'Unione Europea potrebbe anche farsi gli affari suoi ogni tanto, ma... se il reato di clandestinità è presente in Germania e Francia, perché l'UE dovrebbe criticare noi? Non è che le critiche sono rivolte a un altro aspetto delle norme all'esame del Parlamento e non ce lo volete dire?
  • Marcegaglia avanti tutta: Confindustria vuol far rinascere il Paese, e tutti gli industriali applaudono. Perché fino a ieri volevano affossarlo? Poi mi spiegate perché gli statali non avranno la detassazione degli straordinari? Io lo so: perché sono fannulloni e se ne approfitterebbero. Sono combattuto, ma visto che non si può metterli in riga meglio così.
  • Rifiuti a Napoli: mettiamo in campo l'esercito. Bella soluzione, ci voleva uno statista di primo livello per pensarla. Vedremo come faranno (anche perché Bertolaso non è la prima volta che ci prova). E poi, spazzatura per le strade ma rifiuti nucleari perfettamente sigillati nei siti di stoccaggio? Mah... io non ci credo...
Che bel quadretto... meglio se vado a dormire, neh?

Apple? Siamo sicuri?


Ricevo nella posta la newsletter di Apple. Faccio lo sforzo di aprirla, anche e soprattutto per dare un occhio alla grafica della pagina. Dopo esserne rimasto parzialmente deluso apro il link a un prodotto tra quelli "Scelti da noi".

Un paio di osservazioni: dopo il tanto can per l'aia menato da Apple per la sua funzione di backup Time Machine, mi propinano questo disco pubblicizzandone le features con include una licenza gratuita per il software di backup EMC Retrospect HD.

Secondo: hanno bisogno di un correttore di bozze alla Apple?

Il Trap!

Il Trap, dopo la sfuriata in quel di Monaco, si presenta in questo modo per il suo nuovo ruolo di commissario tecnico della nazionale irlandese: video.

Immortale!

Maroni e l'emergenza ROM

Caro Ministro R. Maroni,

le sue parole mi lasciano di stucco: le trovo di un qualunquismo e di una banalità insostenibile. Mi riferisco alle sue dichiarazioni su quella che da qualche giorno viene definita l'emergenza rom (che poi, glielo giuro, non è che sia cambiato molto da ieri o dal giorno prima).

Roma, Milano e Napoli avranno un commissario straordinario per i rom, salvo poi precisare che non esiste un problema con la comunità romena in Italia e ancora che è la gente che delinque, a prescindere dai paesi di appartenenza.

Non si contraddica da solo, neo-ministro: se istituisce dei commissari per la questione rom mi pare ovvio che lei (e non solo lei) consideri che i rom siano un problema. La prego, non giochi con le parole, perché non è per quello che è stato eletto: se c'è un problema con la delinquenza degli immigrati istituisca un commissario per la questione immigrati.

Non siamo stupidi (in fondo l'abbiamo eletta, no?), quindi, per cortesia, non ci prenda in giro. Del resto lo sappiamo anche noi che rom e romeni non sono la stessa cosa.

Cambio di stagione

Non so a chi possa interessare, ma da oggi il mio notebook ha cambiato abito: da Kubuntu 8.04 sono passato a Mandriva Spring 2008.

Tutto funzionante al primo colpo: effetti grafici, periferiche (persino i pulsanti speciali del cordless mouse), software in generale. Una sensazione di bellezza e appagamento visivo che non provavo da un po' (sui computer): da leccarsi i baffi!

Piedi freddi

Non so, non riesco proprio a dormire a piedi nudi. Non appena iniziano a raffreddarsi comincio ad agitarmi senza riuscire ad addormentarmi. Allora mi rimetto le calze da notte e affronto la notte più sereno.

PS: questo è il genere di post che non vorrei mai scrivere, ma di cui ogni tanto se ne sente l'esigenza.

Buona Notte

La notte è magica: c'è chi ama viverla "da sveglio" e chi è obbligato o abituato a godersela dormendo. E dormire è meraviglioso, tanto meraviglioso che non trovate sia splendido condividerlo con qualcun altro? Non facciamo i maliziosi, pensavo a qualcosa di più romantico. Da risolvere anche velocemente.

Invece di augurare buona notte, che implica che nessuno è invitato a partecipare al nostro progetto di sonno notturno, propongo in alternativa un più neutro a più tardi.

In questo modo non escludiamo a priori dai nostri sogni la persona che salutiamo prima di andare a dormire. Sempre che non sia voluto, naturalmente...

Alemanno chi?

Non sono di Roma. Non conosco Alemanno e la sua storia (ma leggo molto in giro che è meglio così, che almeno non fa danni al Governo). Non conosco Rutelli e il suo operato. Però non capisco questo scandalo dei media sulla sconfitta dei Democratici a Roma. Hanno perso ovunque, perché non avrebbero dovuto nella Capitale? Che sarà mai...

So solo che Veltroni è una persona intelligente, che ha fatto molto per la cultura, che sta agli scherzi, che si impegna in quello che fa. Quindi mi sembrava la persona giusta per guidare il Paese (anche considerando che dall'altra parte c'è un uomo arrivista, disonesto in molte salse, furbo, che fa delle promesse e delle bugie il suo cavallo di battaglia (e sfido chiunque a contraddirmi)).



Io adoro la democrazia...


... perché permette la libertà di espressione. Certo, come sempre c'è qualcuno che ne approfitta.
Riporto da Giglioli, che riporta da Robecchi, alcune frasi del paventato vice-premier Calderoli, e per le quali credo che ogni commento sia superfluo.

- Dare il voto agli extracomunitari? Un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi.
- La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni… Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni.
- Gli immigrati tornino nel deserto a parlare con i cammelli o nella giungla con le scimmie.
- Veltroni ha qualcosa da dire sui fucili? E allora gli porteremo i cannoni.
- Metto personalmente fin da subito a disposizione del comitato contro la moschea sia me stesso che il mio maiale per una passeggiata sul terreno dove si vorrebbe costruire la moschea!

Volantinaggio

Io lo capisco anche il fai-da-te, pur essendone parzialmente... d'accordo, sono buono con me stesso... negato.

Quando però mi arriva a casa un volantino che mi spinge (con una selva di punti esclamativi!!!) ad acquistare, nell'ordine e solo nella prima pagina:

  • Idropittura coprifacile monomano
  • Vernice all'acqua "Aquaréthane"
  • Traspirante "Pro"
  • Rullo per verniciare "Roll-Rocket expert"
  • Multilevigatrice Black&Decker
  • Troncatrice per legno "Startek Plus 254 PA"
  • Banco sega "TSK 15/250" Einhell
Credo sia umano iniziare a porsi delle domande.

La gioia nel nome

Mi (ci?) ha sempre fatto sorridere l'associazione di nome e cognome della figlia di Enzo Tortora, Gaia Tortora, conduttrice del mattutino Omnibus su LA7.

Mi pare di vederla, la tortora, che si aggira gaia per gli studi tubando ad alta voce e sorridendo a tutti...


Silvio III: l'ultima fatica [#1]

Torna Silvio al Governo (non ancora...) e inizia con le gaffe (che poi deve smentire e dire che è stato frainteso e che lui non voleva dire quello e che lui ha senso dell'umorismo e quelle cose lì).

Questo il riassunto della scenetta: il grande amico Putin scende in Italia e tiene una conferenza stampa con Berlusconi. Una giornalista russa fa una domanda (un pochino) imbarazzante sulla vita privata del Vladimir (robe di divorzi e nuove fiamme più giovani di 20 anni). Silvio che fa? Mima un mitra che spara puntandolo verso la giornalista che ha fatto la domanda dalla platea.

Il gesto è già di per sè poco edificante, ma se teniamo conto che in Russia non è che sia proprio così pacifica la totale libertà di stampa si capisce meglio la gaffe. Perché magari qualcuno se lo è dimenticato, ma nel 2006 venne assassinata una reporter russa da sempre critica verso l'operato del governo Putin in Cecenia. E il caso, a parte gli insistenti sospetti verso il Cremlino di Vladimir, è rimasto ovviamente insoluto.

Elezioni amministrative 2008: aneddoto #2

Una signora entra nel seggio elettorale per uscirsene subito dopo dicendo: "Scusate, ma questa penna (la matita per votare) non funziona..." "Signora, questa è una matita e ha la punta, non è che la usava al contrario?" "Ah... forse sì..."

Elezioni amministrative 2008: aneddoto #1

Entra un signore sulla 60ina lamentandosi apertamente del poco rispetto della sua privacy da parte del Comune: tutto questo perché erano arrivati a casa dei volantini pubblicitari a sfondo politico indirizzati alla moglie. Il bello è che un minuto dopo entra nel seggio e urla proprio alla moglie, ad alta voce, da una cabina all'altra: "Hai visto dove mettere la croce per Bossi?" PLONK!

Macchina elettorale

Da oggi e per due giorni sarò coinvolto nella macchina elettorale che, nel 2008, è fatta ancora di timbri, di centinaia di firme (non per modo di dire: ieri ne ho fatto 412!), di nastro adesivo, di avvisi inutili da appendere alle pareti, di nomi come Berlusconi, Bertinotti e Gianni Letta...

Liberali

Prendo in prestito questa frase assolutamente adatta al nostro Paese, tra pochi giorni guidati dal partito liberale per eccellenza:

È il mercato. In tutto il mondo il mercato è fatto dalle aziende, solo in Italia è fatto dai sindacati.

Brevi di oggi [2008.04.03]

Air France abbandona la trattativa --> adesso voglio vedervi. Dico a voi, cordate italiane inesistenti e sindacati incapaci di guardare in faccia la realtà. Un'idea su come finirà ce l'ho: chi scommette?

Questione Betancourt --> ogni vita umana è sacra. Ma avete idea di quanti morti, uccisi a sangue freddo e senza motivo se non di radere al suolo interi villaggi, ha provocato questa guerrigllia? Capisco che i simboli sono importanti, ma cari cugini d'Oltralpe, guardateci in faccia e non rendetevi ridicoli. Perché, per me, Falcone e Aldo Moro valgono un qualsiasi caduto per mafia.

Luoghi comuni militari --> dai, perché vi stupite? Io sono pacifista perché odio e non concepisco la guerra, ma anche perché lo sappiamo tutti come si comportano molti dei militari all'estero con le donne locali. O pensate che i disordini negli stadi o nei tafferugli siano causati solo dai manifestanti?

Ferrara contestato --> Proposte elettorali indecenti in un'Italia civile. Dovrebbero volarne anche nei comozi di Storace o di Diliberto.

Moratoria sull'aborto? No, grazie.

Ora, caro Ferrara, la scelta di un manifesto elettorale con fondo bianco per dare rilievo alle parole - così da non confonderle con stucchevoli e banali immagini di genitori e bambini sorridenti - si scontra con l'idiozia di un errore presente in questi pochi caratteri.

BAMBIMI? BAMBIMI? BAMBIMI?

E non mi sono pronunciato sull'anacronistica battaglia portata avanti da quello che fino a poche settimane fa consideravo un grande giornalista, uno dei pochi che riusciva a capire e a spiegare il mondo. Non mi pronuncio.

Il prezzo dei princìpi

Quando si è convinti che un principio è più importante di un compromesso e ci si comporta di conseguenza, allora bisogna anche essere disposti a pagare il prezzo di questa scelta.

E lo so che è doloroso, ma non c'è altra via d'uscita.

Gli date un calmante?

Io capisco tutto. Capisco la pressione elettorale. Capisco il sentirsi in gabbia. Capisco il voler vincere con un distacco ancora più pesante. Capisco gli ultimi colpi di coda di un uomo che ha fondato sulla sua superbia smisurata il suo Impero.

Ma ora dev'essere impazzito: in pratica vorrebbe un prestito dallo Stato, cioè da noi, per far acquistare ai suoi figli e ai loro amichetti, la (quasi ex) compagnia aerea di bandiera? La sua tattica è bloccare per un altro mesetto gli accordi ormai conclusi per concedersi il prestito una volta insediato a Palazzo Chigi? Ma stiamo scherzando? Ma stiamo scherzando?