Italia & Fede

Oggi mi sono preso la serata libera: niente lavoro e pronti in prima fila per la partita. Sono a cena con i miei genitori, sigla del TG4 (quello guardano, che ci posso fare?) e compare Fede (quello del titolo del post) che parla della questione delle richieste di pena per calciopoli: pesanti, inutile nasconderlo.

E così Emilio (prrrr!) parte con uno dei suoi soliti discorsi inutili e pieni di "finta morale": "Che bisogno c'era di fare queste richieste nella giornata della semifinale? (Cos'è, poi ci lamentiamo della durata dei processi se ritardano per ogni piccolezza?) Cosa c'era che premeva da dietro il Pubblico Ministero perché affrettasse i tempi così?"

Poi c'è il colpo di scena finale: "Ma io mi chiedo in che razza di Paese viviamo se ci comportiamo così!".

Al che non ho potuto fare a meno di esclamare, con freddezza estrema: "Un Paese in cui a te, sì, proprio a te, viene data la direzione di un telegiornale su una rete nazionale". Qualcuno ha qualcosa da ribattermi? Tutti d'accordo? E vorrei vedere!
5 Responses
  1. Anonimo Says:

    Io qualcosa da ribattere ce l'ho:
    "Ma non hai proprio un cazzo di meglio da fare che guardare il TG4?" :)


  2. Anonimo Says:

    E su questo hai ragione, santa ragione, santissima ragione. Ma le poche volte che ceno con i genitori li lascio alle loro abitudini... brutte abitudini, bruttissime abitudini.


  3. Anonimo Says:

    Pensa che mio padre ha abitudini peggiore: guarda Studio Aperto... e ogni volta che mi capita di essere lì con lui, gli chiedo quello che ho chiesto a te nel commento di prima! :)


  4. Anonimo Says:

    Beh. Anche il suo datore di lavoro ne ha sparate di grosse. E' perseguitato, poverino. :D


  5. Anonimo Says:

    Pover'uomo, non sa più con chi prendersela. Tutti ce l'hanno con lui. E gli toccano anche il Milan... comunisti!